Gestione di un piano di volo IFR

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Questo argomento contiene 2 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Francesco Filipponi 6 anni, 6 mesi fa.

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  • #2307

    Per effettuare un volo VFR, il relativo piano di volo può essere predisposto consultando le carte e successivamente avvalendosi di Plan_G per disegnare la rotta. Plan_G ti restituisce un documento cartaceo che aiuta il pilota nelle fasi sucessive del volo mettendogli a disposizione tutti i dati che gli consentono di impostare le prue ed effettuare i calcoli per dare i tempi stimati sui punti successivi.

    Nella gestione di un volo IFR, esiste uno strumento simile al Plan_G che ti consenta di calcolare una rotta, ma sopratutto che ti permetta di gestirla.

    #2315

    Francesco Filipponi
    Amministratore del forum

    Caro Edo, personalmente dico personalmente… Non conosco un programma come plan G per l’ifr ma non escludo però l’esistenza. Non mi sono mai nemmeno sbatutto a cercarlo per il semplice fatto che essendo una navigazione appunto fatta con gli strumenti non mi è mai servito questo tipo di ausilio in quanto stimati e compagnia cantando se ne vanno a farsi friggere. Con un aereo MEP come può essere un piccolo Baron 58 o un MET ossia il tuo caro digital aviation, non dotati di RNAV carta e DME, VOR e NDB; niente più! Sugli RNAV quasi nemmeno piu la carta per la fase di enroute in volo mentre si in pianificazione. Personalmente carte alla mano vedo i punti di uscita di ogni singolo aeroporto e inizio… da li collego i punti con l’enroute chart e trovo le aerovie che intersecandosi tra loro mi portano a destinazione in accordo con la MEL e MEA. Fatto tutto questo vado su un qualsiasi validatore di eurocontrol ad esempio eurofpl, trovi il link nell’apposita sezione, inserisco destinazione, quota, DEP, ARR, e controllo che la rotta prescelta non contenga errori. Tutto questo discorso è più facile a dirsi che a farsi in quanto una pianificazione IFR è decisamente meno laboriosa! Esistono svariati siti come routefinder e lo stesso euroflp che ci trovano la tratta ideale e piu corta ma dobbiamo sempre fare molta attenzione che le performance e la strumentazione del nostro aereo ci consenta di volarla. Per cui rivaliderò la rotta proposta ancora una volta assicurandomi che non ci siano errori e controllando carte alla mano che tutto quello che un programma ci dice sia corretto…Il controllo finale spetta sempre a noi umani…Spero di essermi spiegato. Per il resto rimando a Fabio, il quale ti sta dando qualche lezione, che in queste cose avendo volato già piu di un tour di divisione non è di primo pelo e sa benissimo come pianificare.

    #4646

    Francesco Filipponi
    Amministratore del forum

    Questo pomeriggio con il mio compagno di bagordi Marco Gennari vedendo l’innumerevole quantità di piani di volo errati abbiamo deciso di scrivere questo post a 4 mani.
    Oltre all’ottima guida presente qui, volevamo spendere due parole per una corretta sintassi. La correttezza di un piano sia IFR che VFR da questo punto di vista è pressochè la stessa con un unica differenza che illustreremo più avanti.

    In nostro soccorso interviene eurocontrol che con il suo CFMU ci consente di verificare l’esattezza o meno del nostro piano. Una volta su questa pagina non ci resterà che cliccare su Free Text Editor.

    http://www.aeroclublaquilavirtual.eu/wp-content/uploads/2013/11/cfmu11-1024x641.png

    Si aprirà IFPUV che ci consentirà di poter incollare il nostro piano di volo in formato ICAO come implementato nell’ultima versione del tracker.

    Incollando ad esempio questo piano avendo la sola accortezza di omettere lo slash tra il campo numbers e il campo type:

    (FPL-ALA995-VG
    1/C172/L-SDFY/C
    -LIEO2217
    -N0100VFR LOCAL FLIGHT
    -LIEO0130
    -CS/GOLDENEYE REG/IIADF PER/A)

    (FPL-ALA995-VG
    1C172/L-SDFY/C
    -LIEO2217
    -N0100VFR LOCAL FLIGHT
    -LIEO0130
    -CS/GOLDENEYE REG/IIADF PER/A)

    Otterremo come unico errore il seguente: (R)ROUTE152: FLIGHT NOT APPLICABLE TO IFPS cosa normalissima per per un piano VFR in quanto nel campo ruote possiamo mettere qualsiasi punto. La tabella errori del cfmu (central flow management unit) si trova qui.

    Immettendo un piano IFR invece dobbiamo sempre avere come risposta finale affinché sia valido NO ERRORS.
    Per semplificare le cose possiamo tranquillamente ricorrere alla versione strutturata.

    Chiaramente la pianificazione corretta di un volo IFR è spesso cosa lunga e laboriosa. A supporto di AIP vari dei quali non va comunque mai omessa la consultazione, arriva eurofpl.
    Basterà registrarsi e il sito provvederà a proporci una serie di rotte. Ricordiamo che con il nuovo piano di volo 2012 nel caso compaia nell’equipaggiamento la dicitura R ossia RNAV occorre obbligatoriamente specificare nel campo 18 il PBN. Continuando il processo di compilazione del piano su tale sito possiamo agevolmente riempire il campo 18 nel giusto ordine e con il corretto aiuto nel caso non ricordiamo tutti i campi specifici.
    A fine di tutto otterremo una pianificazione corretta e completa, corredata addirittura di carte meteo che ci permettono quindi di fare tutte le valutazioni del caso (venti e perturbazioni).
    Possiamo poi ottenere un piano da esportare in formato ICAO e verificarne la validità sul CFMU come spiegato prima.

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