Cost Index: cos'è, come si usa

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Questo argomento contiene 0 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  Filippo Santinello 1 anno, 7 mesi fa.

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    Filippo Santinello
    Amministratore del forum

    Ciao a tutti,

    inauguro la mia presenza in questa fantastica comunità parlandovi un po’ del Cost Index.

    Come potrete facilmente immaginare, gli operatori commerciali sono fortemente impegnati a minimizzare i costi per poter restare concorrenziali e proporsi sul mercato con prezzi aggressivi. Questo approccio implica una grande attenzione a tutte le voci che compongono i costi di esercizio degli aeromobili, in particolare il consumo del combustibile.

    A tale scopo, nei velivoli dotati di FMS (Flight Management System) è in genere disponibile il Cost Index. Si tratta di un parametro da inserire assieme ai vari dati del volo nel FMC (Flight Management Computer) attraverso la CDU (Control Display Unit), cioè il dispositivo (che si compone di display e tastiera alfanumerica) tramite cui i piloti interagiscono con il FMC.

    Il Cost Index (abbreviato in CI) è di fatto un numero, che può assumere valori da 0 a un massimo che dipende dal particolare modello di velivolo. A titolo di esempio, alcuni valori massimi del CI per diversi velivoli:

    – Boeing 737 “classic”: 200
    – Boeing 737 NG: 500
    – Boeing 747, 777: 9999
    – Airbus (tutti): 99 o 999 a seconda del produttore del FMS

    OK, stabilito che il CI è un numero che va da 0 a un certo valore massimo che dipende dall’aereo, in concreto cosa fa? Abbiamo detto che è legato ai consumi di combustibile: a volere essere precisi, il Cost Index si definisce come il rapporto tra i costi totali per ora volo del mezzo e il costo per unità di massa del combustibile. Tradotto in termini più spicci, se inseriamo un CI elevato stiamo dicendo al FMS che l’incidenza del combustibile sul costo totale ora volo del mezzo è bassa: quindi, il FMS imposterà profili di salita, crociera e discesa che privilegeranno le prestazioni a scapito dei consumi; il contrario ovviamente avverrà inserendo valori di CI bassi.

    In particolare, potrebbe interessarci sapere cosa succede (almeno in teoria) utilizzando i valori estremi del CI, cioè il minimo e il massimo.

    Cost Index Salita Crociera Discesa
    MIN (0) Profilo a minimo consumo Long Range Cruise Profilo a minimo consumo
    MAX Profilo a minimo tempo di percorrenza del segmento di rotta contenente la salita VMO / MMO (velocità massima operativa) Profilo a minimo tempo di percorrenza del segmento di rotta contenente la discesa

    Benissimo, tutto bello. Ma in concreto che valori si usano? Ogni operatore commerciale ha le sue politiche e quindi anche a parità di velivolo operatori diversi potrebbero richiedere l’uso di CI diversi. Chi fosse interessato può provare a dare un occhio a questo link per conoscere i valori dei Cost Index generalmente usati dalle varie compagnie.

    CI database

    Spero che queste informazioni siano utili!

    Ciao,
    Filippo

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