• Eventi...

(Italiano) 15 OTTOBRE 2018 – 6° Online Day 3.0 di IVAO

Sorry, this entry is only available in Italian.

Donato Fontana

(Italiano) Ripristinato il contributo volontario

Sorry, this entry is only available in Italian.

Edoardo Federici

(Italiano) Il gran circuito dei laghi

Sorry, this entry is only available in Italian.

Donato Fontana

(Italiano) 25 Giugno 2018… h 19z… Appenini DAY…

Sorry, this entry is only available in Italian.

Fabio Coppola

I Faraoni conoscevano la tecnica del volo ? L’uccello di Saggara.

In onore del nostro amico Moemmen Yasser Saber Soliman. Vi sono indizi che farebbero supporre che fin dai tempi remoti dei faraoni fossero in in qualche modo noti degli oggetti simili a dispositivi volanti. Vi sono infatti, dei riferimenti in testi antichi e sono stati ritrovati alcuni oggetti archeologici dalla forma di “aereo”: elementi che insinuano il dubbio, per quanto stravagante, che alcune popolazioni arcaiche conoscessero in qualche maniera quello che si può paragonare ad un odierno aeromobile. Prendiamo ad esempio questo bassorilievo trovato in una piramide, si vede chiaramente una figura simile a un moderno elicottero, forse un caso o una coincidenza. basorilievo Mentre il disegno seguente potrebbe, per la sua fattura e dimensioni, essere un fermaglio o una spilla ma le sue caratteristiche sono veramente straordinarie tanto che alcuni moderni ingegneri aeronautici hanno tentato di capire se un oggetto in scala reale fosse capace di volare. Il primo a incuriosirsi fu l’ingegnere tedesco J.A. Ulrich, che si accorse che riproducevano in modo molto fedele la forma di un caccia a reazione il SAAB F-104 in dotazione dell’aeronautica svedese. Disegno Fu poi la volta di un altro tedesco, un ufficiale, il Tenente Peter Belting, che tentò di riprodurre uno di questi oggetti in scala maggiore, per poi montare sul modello ottenuto, un motore elettrico e un radiocomando. Le prove dimostrarono che non solo era capace di volare, ma era anche estremamente manovrabile ed aveva una elevatissima stabilità. Furono poi tre spagnoli, Justo Miranda, Paula Mercado e Romàn Molla a costruire altri modellini in scala maggiore per sottoporli alla galleria del vento e ad un software di simulazione di volo confermando che l’aerodinamicità era eccezionale e adatta al volo.   Ma l’oggetto più importante fu ritrovato nella tomba di Pa-di-Imen a Saqqara, in Egitto, nel 1898. Datato intorno al 200 a.C., è costruito in legno di sicomoro, con una lunghezza di 14,2 cm, e un’apertura alare di  18,3 cm e un peso di soli 40 grammi.

Edoardo Federici

(Italiano) Michele Burke, il Decano dell’Aquila Virtual

Sorry, this entry is only available in Italian.

Edoardo Federici

(Italiano) Sorvolando la Toscana…

Sorry, this entry is only available in Italian.

Fabio Coppola

(Italiano) STORIE DI GUERRA TRA CIELO E MARE

Sorry, this entry is only available in Italian.

Edoardo Federici

(Italiano) Verona 2018 HOBBY MODEL EXPO

Sorry, this entry is only available in Italian.

Edoardo Federici

(Italiano) HOBBY MODEL EXPO SPRING EDITION 7 – 8 aprile 2018

Sorry, this entry is only available in Italian.

Edoardo Federici

(Italiano) TURBOPROP QUESTO SCONOSCIUTO

Sorry, this entry is only available in Italian.

Edoardo Federici

(Italiano) SIAI Marchetti S.205 un quadriposto per il turismo avanzato

Sorry, this entry is only available in Italian.

Edoardo Federici