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Cento anni fa lo storico volo di Gabriele D’Annunzio su Vienna 1918 – 2018

Nell’agosto del 1918, Gabriele D’Annunzio decise di celebrare il quarto anniversario della guerra scatenata dall’Austria, con un atto di straordinaria audacia che sarebbe valso ha precisare un mutamento dei rapporti di forza del conflitto.

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Era l’alba del 9 agosto, quando alle 5,30 del mattino 11 velivoli Ansaldo S.V.A. dell’87ª della squadriglia “Serenissima” al comando del maggiore Gabriele D’Annunzio e del capitano Natale Palli, si alzarono in volo dal campo di San Pelagio, nelle immediate vicinanze di Padova, per un’azione di forza con l’obiettivo di effettuare un volo su Vienna.

La missione non era quello di bombardare la città ma di lanciare dei volantini a dimostrazione del fatto che un bombardamento sarebbe potuto avvenire in qualsiasi momento. L’evento ebbe un grandissimo impatto mediatico sull’andamento del conflitto perché in una guerra, prettamente di trincea, come quella del 1915/18 la possibilità di un bombardamento in suolo austriaco dimostrava la netta supremazia dell’aviazione Italiana in un conflitto quanto mai incerto e in un momento in cui l’esercito Italiano era stato sconfitto a Caporetto.

L’Aquila Virtual assieme ai Piloti Virtuale Italiani ha voluto replicare quel volo in due occasioni, la prima presso il Museo Aeronautico di Vigna di Valle nel 2012 e la seconda, più imponente nel 2013 presso l’aeroporto di Pescara dove allestimmo nell’androne due postazioni di volo virtuale.

2013 - aeroporto di Pescara 2013 - aeroporto di Pescara volo su Vienna

2013 – aeroporto di Pescara 2013 – aeroporto di Pescara volo su Vienna

 

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