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IL GIRO AEREO DEI SEI LAGHI

Il giro dei Laghi è una gara di Rally aereo, organizzata da AERO CLUB COMO Asd che rinverdisce la tradizione delle competizioni aeree che hanno visto il Lario protagonista fin dai primordi dell’aviazione. La più celebre è la prima, svoltasi nel 1913, vinta da Roland Garros e rievocata come raid non competitivo nel 2013 in occasione del “Centenario dell’aviazione idro a Como“. Altre competizioni seguirono, nel 1922 e poi negli anni Settanta del secolo scorso, con i “Giri aerei dei sei laghi” del 1972, 1975 e 1976. Il ritorno della competizione in forma di rally aereo moderno è avvenuto nel 2014, dopo un trentennio. Oggi il “Giro aero dei sei Laghi” è l’unica competizione aerea svolta a bordo di idrovolanti in Europa.

SkyClub Italia,  L’Aquila Virtual, Ligurian Ailine e Casperline VFR Virtual Schoohanno voluto riprodurre questa competizione in ambiente virtuale. Pur non essendo facile è stata una vera sfida che ha dato al volo virtuale un nuovo spunto di riflessione e nuovi interessi perché, osservando le regole del volo moderno favorisce la creatività e l’improvvisazione dei piloti che devono pianificare il volo nei minimi dettagli, tipo di velivolo, carico del carburante, punto di ammaraggio, tempi di volo con una perfetta conoscenza orografica del terreno di gara per sfruttare al meglio le caratteristiche del velivolo e dell’ambiente di gara.

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Altro ostacolo affrontato dagli organizzatori è stato la valutazione del punteggio di ciascun partecipante basato sui tempi di volo e su altri parametri caratteristici della prova. Ovviamente questi riscontri, nella realtà, vanno rilevati dai commissari di gara ma essendo la nostra una gara virtuale senza premi, ci si basa sull’onestà dei concorrenti secondo lo spirito di Pierre de Coubertin.

Questa difficoltà ha richiesto la messa a punto di un piccolo questionario che ogni pilota riempie a fine gara da cui si ricavano i parametri di valutazione che determinano il vincitore oltre a fornirci dei dati che evidenziano la partecipazione e le scelte fatte dai piloti. I criteri di valutazione non tengono conto del percorso più breve, più veloce o ottimale, ma premiano la capacità di pianificazione e forniscono dei dati statistici sulle scelte dei singoli concorrenti.

Il modulo utilizzabile per l’autovalutazione del proprio volo è stato reso disponibile a questo link mentre a fine gara i risultati dell’evento sono riportati nei seguenti report:

Informazioni generali – Infrazioni procedurali, utilizzo di un velivolo presente nella flotta dell’AeC di Como.

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Pianificazione – Preparazione di un flight log cartaceo e un briefing meteo, stima dei consumi ottimali;

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Pianificazione dei consumi di carburante in modo da terminare la gara con un’autonomia residua tra i 45 e i 60 minuti di volo.

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Sistemi di navigazione – Utilizzo o meno di radioassistenze o software di navigazione, eseguendo il volo unicamente con riferimenti visivi, prue e stime. Uso del GNSS di bordo,

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Puntualità nella navigazione – Penalità per ogni minuto d’errore tra il tempo reale di sorvolo e quello stimato;

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Precisione di ammaraggio – viene assegnata una penalità per ogni “Splash and go” mancato per ogni lago caratterizzante la gara;

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Come dimostrato nei report riepilogativi dell’evento la simulazione di un volo competitivo si è rivelata stimolante sia in fase di pianificazione che di addestramento dei singoli piloti. L’impressione, visti i risultati, è che ciascun pilota abbia preparato minuziosamente ogni dettaglio effettuando, ovviamente qualche giorno prima, un proprio volo di ricognizione utile a verificare la coerenza dei dettagli pianificati.

Il risultato è stato utile e divertente al punto da consigliarci la ripetizione.

 

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