Stampa questo articolo Stampa questo articolo Spedisci questo articolo Spedisci questo articolo

La nuova frontiera della simulazione di volo

Negli ultimi anni la simulazione del volo ha fatto molti progressi, l’abbandono di FSX da parte della Microsoft ha aperto la strada ad altre realtà. Chi è alla ricerca di una simulazione di volo realistica e il più possibile aderente alla realtà sa perfettamente di poter contare su pochi software. L’evoluzione dei processori con il passaggio a 64 bit e la comparsa di nuove piattaforme di simulazione ci fa sperare in un futuro roseo? forse sarà così. Prima c’era FSX con la Microsoft dotata di grandi risorse economiche e con una programmazione che sapeva guardare avanti ma soprattutto creava degli standard. Oggi, tralasciando la simulazione del volo militare, sulla sponda del volo civile ve ne sono pochi ma sempre più preformanti e realistici, sia nella rappresentazione dello scenario di volo che nel comportamento aerodinamico dei velivoli, ognuno con le proprie scelte commerciali che quasi sempre vanno a discapito della standardizzazione.radiopan2

X-Plane giunto alla sua undicesima edizione, sviluppato dalla Laminar Research con scenari foto reali praticamente identici alla realtà e Prepar3D, sviluppato dalla Lockheed Martin’s giunto alla sua quarta edizione che come scelta commerciale ha deciso di rimanere vicino a FSX pur migliorando le dinamiche del volo e l’aspetto degli scenari sensibilmente più realistici.

img_0549Sino ad oggi per la simulazione del volo, la maggioranza dei piloti virtuali utilizza un’interfaccia semplice come un joestick multifunzionale o al massimo si concedono la pedaliera per comandare ruotino e timone, oppure acquistano i dispositivi Saitek per il controllo manuale delle frequenze radio sistemando tutto alla meglio su di una scrivania da dove decollare per infinite avventure. Ora la nuova frontiera, alla quale molti ambiscono, è una riproduzione in scala reale di una vera cabina di pilotaggio, il salto di qualità non è da poco, sia dal punto di vista dell’impegno economico sia per l’ingombro che richiede un simile allestimento. Altro punto decisionale importante, al fine del costo complessivo è determinato dalla scelta di rivolgersi al mercato per un acquisto chiavi in mano, costo variabile tra i 20.000 e gli 80.000 euro, oppure sviluppare in proprio un progetto da realizzare step by step i cui costi complessivi possono oscillare tra gli 8.000 e i 10.000 euro. blocco-manetta

Ad esempio sul mercato si può trovare il gruppo manette già motorizzato per l’utilizzo con l’autopilota, costo orientativo 2000 euro, oppure si possono acquistare, a prezzi da amatore, le maschere già predisposte per tutti gli strumenti; insomma vi è di che sbizzarrirsi.

Ecco un esempio di come fare.

Ma vale la pena tutto ciò o forse sarebbe più utile investire su di un corso di pilotaggio e volare realmente? A voi l’ardua sentenza.

 

 

Lascia una risposta