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Un grazie a Claudio Colangeli e a Fabio Coppola

Vogliamo ringraziare Claudio Colangeli e Fabio Coppola per tutte le attività che riescono a gestire a supporto del nostro gruppo con impegno, passione, competenza ed altruismo spesso a discapito del loro tempo libero.

A Claudio e Fabio va il grazie di tutto il Direttivo.

Edoardo Federici

IL Beechcraft C45, fu amore a prima vista

Nel 1948 l’Aeronautica militare acquista un lotto di velivoli surplus americani tra cui vi erano numerosi esemplari di questo bimotore che fu assegnato al 46° stormo Trasporti, alla Scuola Plurimotori, al Centro di Addestramento al Volo e al reparto volo dello S. Maggiore Aeronautico. Da allora il Beechcraft C45, in gergo “bici”, è diventato familiare su tutti gli aeroporti militari italiani. Qualche esemplare è stato modificato, nelle nostre officine ove i velivoli subivano tutte le revisioni, in particolare ne ricordo uno il cui muso era stato finestrato per consentire di effettuare delle riprese filmate e fotografiche. Il mio incontro con questo velivolo avvenne nel 1968 nell’hangar della Squadriglia Collegamenti del 4° Stormo Caccia di Grosseto ove ero stato assegnato come sottotenente di complemento per occuparmi di lavori aeroportuali e impiantistici della base che  ospitava gli F104. Per me fu  amore a prima vista, compatto, potente e robusto era il velivolo da trasporto più efficace per piccole missioni alla ricerca dei pezzi di ricambio che mancavano al Gruppo Efficienza Velivoli (GEV) che  manuteneva i caccia F104 della nostra e di altre basi.

Beechcraft C-45 Expeditor, MM61743, dell'Aeronautica Militare Italiana fotografato all'Aeroporto di Guidonia, febbraio 1980

Beechcraft C-45 Expeditor, MM61743, dell’Aeronautica Militare Italiana fotografato all’Aeroporto di Guidonia, febbraio 1980

In quel periodo ero responsabile di un progetto per il rifacimento di tutta la segnaletica aeroportuale, pista e raccordi inclusi. Avevo pertanto un bel da fare per gestire i vari cantieri dislocati nella base, oltre a seguire il lavoro di verniciatura, già complesso per le regole contrattuali e militari da mettere in atto, dovevo tenere presente tutte le attività di volo giornaliere per interrompere il lavoro, sulla pista e sui raccordi, durante i decolli e gli atterraggi dei velivoli. Per questa mia attività ero fornito di una campagnola in contatto radio con la torre ed ero conosciuto da tutti i comandanti dei vari reparti che oltre ad incontrali al briefing, mi cercavano per chiedermi infinite varianti al progetto che, secondo loro doveva essere adattato per gli aspetti pratico-logistici di alcune aree particolari.  Quando fu il momento di lavorare nell’area della Squadriglia Collegamenti mi accorsi che la piazzola per l’atterraggio degli elicotteri era stata inserita in un pezzo di piazzale scomodo. Concordai così la nuova posizione con il comandante della Squadriglia, un capitano di Roma con il quale ebbi subito un rapporto di cordiale amicizia. Fu proprio questo spirito che qualche giorno dopo, mi tornò utile quando dovendo andare da Grosseto a Grazzanise per recuperare del materiale, fui invitato dal comandante ad accompagnarlo. Fu così che, conoscendo la mia passione per il volo, e in brevetto civile preso l’anno prima all’Urbe, mi fece sedere in cabina con lui e pilotare il velivolo per un bel tratto di strada. Per me fu un’esperienza unica che ancora ricordo quando lui, per saggiare la mia capacità di reazione, spingendo con la gamba il pilone centrale del volantino faceva scendere il velivolo. La mia reazione fu immediata e da quel momento in poi ci godemmo un bel volo sino alla base aerea di Grazzanise ove sul piazzale antistante alla pista di volo trovammo il pezzo che ci occorreva e facemmo ritorno a Grosseto.

Cocpit del Beechcraft C-45 Expeditor, MM61743, dell'Aeronautica Militare Italiana fotografato all'Aeroporto di Guidonia

Cocpit del Beechcraft C-45 Expeditor, MM61743, dell’Aeronautica Militare Italiana fotografato all’Aeroporto di Guidonia

Il C45 era mosso da due motori P. & W. “waps” JR.R. 985-B da 450 CV.Nato nel 1936, questo velivolo è stato uno dei più longevi, adoperato in America ed in altre realtà sia per il collegamento sia per la scuola di volo.

Le sue caratteristiche erano:

  • Apertura alare 14,5 m;
  • Lunghezza 10,33 m;
  • Perso a vuoto 2617 Kg, a pieno carico 3793;
  • Velocità massima 368 km/h e 330 km/h di crociera;
  • 368 m/minuto di salita e una tangente di 6000 metri;
  • Autonomia di 1600 km.

 

 

Edoardo Federici

ITALY 360° – MEGA TOUR 2017

Mega_Tour

Benvenuto in questo nuovo tour dell’Aero Club L’Aquila Virtual. Come facilmente intuibile dal nome, questa volta il club ha voluto stupire i suoi piloti istituendo un mega tour che racchiude in se tutti e 96 gli aeroporti dislocati sul territorio nazionale e che, ad oggi, sono riconosciuti operativi da Enac.

Sarà un tour aperto a tutti i piloti del club L’Aquila Virtual e che gira in lungo e in largo tutta l’Italia…da nord a sud e da est a ovest, passando per il centro!

Si parte da Aosta per concludere il lungo viaggio a Napoli, volando per ben 48 tappe!

Il tour, come già detto, prevede 48 tappe che girano a 360° lo stivale. Poiché vengono interessati tutti gli aeroporti operativi, potrete studiare come alcuni di questi presentano delle caratteristiche e delle restrizioni particolari. Di conseguenza…è compito del pilota dover scegliere quale tipologia di volo effettuare, se è meglio un VFR, o se è meglio un IFR o, ancora, se è meglio un volo misto! Tutto ciò anche in base al proprio rating! Così facendo questo mega tour racchiude in se tutte le tipologie di volo applicabili. Infatti, per quest’anno, non saranno previsti altri tour simili al di fuori di questo.

Detto ciò, data la vastità dei piloti, è doveroso emettere delle regole affinché il tour possa essere volato da tutti.

Allora che dire… buon volo a tutti! 😉

 

Briefing di tappa:

ITALY MEGATOUR 2017

Regolamento “MEGA TOUR 2017”

  1. Il presente tour contempla, per l’anno 2017, tutti i tour che, generalmente, ogni anno vengono emessi dal Club L’Aquila Virtual. Difatti, per l’anno in questione non verranno emessi altri tour VFR, IFR, Turboprop e/o similari che contemplano determinati requisiti di volo già compresi nel presente tour.
  2. Al presente tour possono partecipare tutti gli iscritti dell’AeroClub L’Aquila Virtual che possiedono la qualifica da “Allievo Pilota” in su.
  3. E’ consentito pianificare esclusivamente voli VFR, IFR, Z o Y.
  4. Tutte le tratte dovranno essere percorse online ed alla normale velocità di simulazione di 1x.
  5. Le condizioni meteo devono necessariamente essere reali, prestando particolare attenzione ai voli VFR, Z e Y affinché vi siano le corrette Visual Metereologic Condition (VMC) durante l’intera tratta. Per tutte le tipologie di volo, qualora non vi siano le corrette VMC o le IMC durante la crociera, sarà possibile deviare la stessa su altro percorso alternativo purché l’aeroporto di destinazione rimanga quello originario. Tale deviazione dovrà essere specificata nei commenti del F.O.C. dell’aeroclub. Non è consentito l’uso delle condizioni metereologi che definite dall’utente.
  6. Tutte le tratte devono necessariamente volate nell’ordine predefinito.
  7. Prima di poter inoltrare la successiva tappa nel F.O.C. dell’aeroclub, occorre che la precedente sia correttamente verificata e validata da parte dello staff addetto alla validazione.
  8. La tratta verrà rifiutata se il piano di volo non sarà correttamente compilato e ritenuto insufficiente dal validatore. Altresì, il validatore, qualora ritenga esistano carenze o errori lievi nella gestione del volo, potrà rifiutare la tratta ma non prima di aver verificato con l’utente le incongruenze del volo. Diversamente, nessuna verifica con l’utente è tenuto ad avere il validatore nel momento in cui riscontra errori gravi in merito a tutto ciò che concerne il volo.
  9. I piani di volo IFR, Z e Y dovranno risultare validi anche dal CFMU di Eurocontrol.
  10. L’aereo utilizzabile per ogni singola tappa è a discrezione del pilota tenuto conto di vari fattori quali: grado di compagnia, percorrenza della tratta, altitudine di volo, condizioni meteo al decollo e all’arrivo, caratteristiche dell’aeroporto di partenza o arrivo, etc..
  11. Per le tappe volate secondo le regole del volo strumentale sarà possibile utilizzare qualsivoglia aereo purché abbi una velocità di crociera non inferiore ai 180kts da POH.
  12. Per le tappe volate secondo le regole del volo misto sarà possibile utilizzare qualsivoglia aereo SEP, MET o MEP purché abbia una velocità di crociera non inferiore a 160kts da POH.
  13. Per le tappe volate secondo le regole del volo a vista sarà possibile utilizzare qualsivoglia aereo SEP o MEP senza limiti minimi di velocità di crociera.
  14. Non saranno ritenute valide le tappe volate con aeromobili che non rispecchiano le caratteristiche specificate ai punti 10, 11 e 12 o non compatibili con il proprio rating di compagnia.
  15. Il presente tour scadrà in data 31/01/2018. L’ultimo orario utile per il teke-off è alle ore 23:55 utc del citato giorno 31 (ciò indica che giorno 01.02.2018 sarà ancora valido il volo che decollerà alle ore 00:55 ora locale).
  16. Non è possibile volare più di due tappe al giorno.
  17. Per i piloti che posseggono il rating di “Allievo Pilota”, e che di conseguenza non possono effettuare voli in IFR, Z o Y, potranno spezzettare in più voli, da effettuare anche in giorni diversi, quella tappa che, da pianificazione con il proprio aeromobile, risulta avere un tempo di percorrenza superiore a 1h e 30’. Costoro, ai fini della validazione dell’intera tappa, possono spezzettare la tappa in più tranche (voli) con una percorrenza effettiva minima di 1h ad eccezione per l’ultima tranche di volo (ove si evince l’aeroporto di arrivo) che deve avere una percorrenza effettiva minima di 30’. Una volta completati tutti i voli, gli allievi piloti hanno l’obbligo di inoltrare in sequenza ed in un unico giorno tutti i pirep della tappa spezzettata (ovvero tutti i pirep delle varie tanche) caricandoli sul F.O.C. come volo libero, ad eccezione dell’ultima tranche (ove si evince l’aeroporto di arrivo) che deve essere inoltrato mediante l’ID identificativo del tour presente nella sezione “Tours ed Eventi”. Altresì, per ogni singolo volo si ha l’obbligo di inserire nei commenti del pirep sia la tappa originaria percorsa sia il giusto “LEG” (LEG inteso come tranche) di appartenenza del volo spezzettato. La forma corretta di scrittura sarà: “RMK/TAPPA NR.xx LIxx-LIxx LEG x DI x ( RMK/Tappa nr.22 LIBG-LICD LEG 1 di 3)”.
  18. Per tutte quelle tappe volate in VFR e che da briefing prevedono un Touch and Go in uno o più aeroporti riportati tra le note, al fine della validazione della tappa, sarà obbligatorio la pianificazione del punto e il passaggio sullo stesso. Successivamente sarà a discrezione del pilota stabilire se effettuare un T&G, un sorvolo pista, un attraversamento cielo-campo o altra attività.
  19. Per tutte quelle tappe che da briefing prevedono un Touch and Go in uno o più aeroporti riportati tra le note, se volate secondo le regole Z o Y, si lascia alla discrezionalità del pilota pianificare ed effettuare un T&G, un sorvolo pista, un attraversamento cielo-campo o altra attività durante la fase del volo a vista. Diversamente, se volate secondo le regole IFR non si avrà nessun obbligo.
  20. Per chi vola secondo le regole del volo a vista le tappe che prevedono l’arrivo e la partenza da Roma Fiumicino (LIRF), aerodromo ove non è consentito il volo VFR, è possibile atterrare e partire in VFR solamente dall’aerodromo di Roma Ciampino – LIRA. Anche la pianificazione della tappa e il piano di volo di IVAO dovrà essere corretta secondo le vigenti normative. I pirep dovranno essere normalmente inoltrati tramite l’ID identificativo del tour.
  21. Al completamento del tour verrà assegnato l’award di partecipazione e 300 punti wings.

 

Fabio Coppola

Lunedì 23 Gennaio, Online Day ricco! E mercoledì 25 che si fa?

Aiutiamo il nostro amico di IVAO Lorenzo MORINELLO, alla conquista del suo esame APC in quel di Torino Caselle (LIMF).

Ma raga…. come riportato nel titolo, non finisce qua!

Per la serata di lunedì aiutiamo anche un altro amico della community di IVAO Tony MANDONIA, che con il suo training su Cagliari Elmas (LIEE) allieterà la nostra serata.

 

Quindi…cosa aspettate a pianificare un bel volo VFR/IFR in modo da intensificare il traffico nel CTR/ATZ da e per LIMF<>LIEE.

 

Mi raccomando…è obbligatorio avere le carte a bordo e saperle interpretare. Le potrete scaricare da qui, previa registrazione.

Oltremodo, per questo lunedì, oltre ai punti dell’Online Day e dei “quarti d’ora” volati mandando il proprio pirep nel FOC, potrete scegliere se inoltrare il report tramite il Supporto Esami ATC o Supporto Training ATC (ATTENZIONE: E’ possibile inoltrare un solo pirep. Pena il rigetto del secondo)

Contestualmente è sempre valido il Pilot Award di IVAO che verrà assegnato ai piloti che parteciperanno alle sessioni di esame o di training.

 

Ma il titolo di questo evento continua con: “E mercoledì 25 che si fa?”

Ebbene si raggassuoli….anche mercoledì 25 gennaio, dalle ore 21:00 (LT) in poi, si svolgerà un training su Palermo Punta Raisi (LICJ) e presieduto in torre da Mattia BARALDO.

Ovviamente valgono tutte le premesse per la cartografia a bordo dell’aeromobile e la loro conoscenza, nonché l’inoltro del pirep presso il nostro FOC e quello di IVAO.

Fabio Coppola

Lunedì 09 Gennaio, Online Day ricco!

 

Aiutiamo il nostro amico Giuseppe Mazzei, alla conquista della sua seconda stella dorata in quel di Napoli.

Tutti pronti quindi a pianificare round robin VFR e IFR in modo da intensificare il traffico nel CTR

 

Obbligatorio avere le carte a bordo e saperle interpretare.

E’ sempre valido il Supporto Esami e oltre ai punti dell’Online Day e dei “quarti d’ora” volati mandando il proprio pirep nel FOC.

Contestualmente è sempre valido il Pilot Award di IVAO che verrà assegnato ai piloti che parteciperanno alle sessioni di esame.

Francesco Filipponi

Un grazie di cuore a Michele Burke

Caro Michele,

a nome di tutto il Direttivo ti volevo ringraziare per la scelta di volare con noi e per la tua cortese donazione che rinnovi puntualmente ogni anno.

Edoardo Federici

L’Idroscalo: una infrastruttura fondamentale per lo sviluppo della nostra aviazione.

L’idroscalo è una struttura realizzata per gestire il traffico aereo di passeggeri e merci utilizzato dagli idrovolanti. Esso abbina le caratteristiche di un porto marittimo o fluviale con quelle di un aeroporto. Queste strutture, nate nei primi decenni del ventesimo secolo, quando gli idrovolanti italiani conquistarono tutti i record della categoria persero progressivamente di importanza con lo sviluppo, sempre maggiore dei velivoli in grado di operare da basi a terra, ed ebbe come conseguenza la dismissione dei grandi idrovolanti di cui la Regia Marina italiana era lider in campo mondiale.

Nei primi decenni del 1900, gli idrovolanti erano ancora strategicamente utili come velivoli militari di avvistamento in mare tanto che le basi navali, in uso alle marine militari, disponevano spesso di strutture simili. In Italia, la Regia Marina e la successiva Regia Aeronautica, ne possedevano diversi tra cui ricordiamo l’idroscalo di Orbetello, di Ostia, di Trapani e quello di Siracusa.

Gli idrovolanti, oltre ad essere utilizzati come velivoli militari, iniziarono ad essere utilizzati come mezzi di trasporto civile per collegamenti a corto raggio. La città di Ancona si affermò ben presto come una tappa importante per lo sviluppo delle linee aeree internazionali che trovarono, nel bacino Adriatico, una base ideale.

Ancona Macchi C94

Ancona Macchi C94

Ancona

Nel 1926 in Italia proprio da Ancona fu inaugurata la prima linea commerciale su idrovolanti con un collegamento tra la regione Marche e la Dalmazia. Così già nel 1928 l’idrovolante CANT Z 22, interamente costruito in Italia, svolgeva la spola tra le due coste ad una velocità massima di 185 km/h  trasportando 8 passeggeri e due membri di equipaggio. Nel 1936 il MACCHI  C94, con 23 metri di apertura alare, poteva raggiungere i 290 km/h e trasportare sino a 12 passeggeri più 3 persone di equipaggio. Allora vi era un detto:Da Ancona fai prima ad arrivà a Zara che a Falconara!.

Siracusa

CANT_Z.508

CANT_Z.508

L’Idroscalo “De Filippis” di Siracusa, realizzato nel 1923 nel porto grande in un’area compresa fra il Borgo S. Antonio e il quartiere dei Pantanelli, fu uno scalo per idrovolanti che prese il nome del tenente Arnaldo De Filippis, eroe e medaglia d’oro della prima guerra mondiale.

L’idroscalo fu interessato dal traffico aereo sia militare che civile, con voli della compagnia Ala Littoria sulla rotta Roma-Napoli-Siracusa-Tripoli.

 

Marsala / Trapani

Edoardo Federici

Online day lunedì 19 dicembre

​COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:
In occasione del nostro online day… questa sera ci troveremo ore 21:00 sull’apron di Caselle (LIMF) dove è prevista una bella nevicata!
Al controllo ci sarà il buon Filipponi…
Che aspettate…andate a pianificare un bel voletto ricco di emergency!!!? 😬😬😬😬😬
Facciamolo uscire pazzo 😂😂😂😂
Ricordate di inoltrare il pirep mendiante il foc del club e di cliccare sulla scritta “on-line day”!

Francesco Filipponi

Il Siai Marchetti S 55 X

Protagonista nella storia del volo, questo idrovolante merita un posto di primo piano negli annali della nostra aeronautica militare. Venne progettato dall’Ing. Alessandro Marchetti in risposta ad un concorso ministeriale del 1923 che chiedeva un idrovolante d’alto mare. Il primo esemplare iniziò a volare nel 1925. Si tratta, per quei tempi, di un velivolo modernissimo e sotto molti aspetti innovatore, sia per il doppio scafo che gli conferiva una caratteristica architettura, sia e soprattutto per l’ala di notevole spessore e superficie (mq 93) completamente a sbalzo.

S 55xNe furono costruite molte versioni, l’S.55M fu per lungo tempo in servizio presso i reparti di bombardamento e ricognizione marittima risultando l’idrovolante più veloce del mondo nella sua categoria. Fu anche utilizzato sperimentalmente per mettere a punto la tecnica di lancio dei siluri.

La versione S.55X fu quella destinata all’attraversata dell’atlantico del nord compiuta nel 1933 che portò 24
velivoli da Orbetello a Chicago e ritorno, passando per l’idroscalo di Ostia, in un percorso a tappe di 19.900 km che possiamo considerare una delle imprese più importanti compiute dalla nostra aviazione sia per impegno di mezzi a supporto sia per gli uomini impegnati. Questa crociera fu chiamata del “Decennale” perché avvenne dopo dieci anni d’insediamento in Italia dell’era Fascista. L’S 55 x  per l’occasione fu potenziato, dotato di un nuovo motore “Isotta Fraschini ASSO 750” che montava eliche metalliche a tre pale con passo variabile e fu aumentata l’autonomia di volo da 2000 a 4000 Km modificando la capienza dei serbatoi.

Il nuovo motore Isotta Fraschini ASSO 750Isotta_Fraschini

Potenza                              1500 Cv

Velocità massima            280 km/h

Velocità di crociera         225 km/h

Velocità di decollo          120 km/h

Carico utile di                    1000 kg

L’Asso 750 era raffreddato ad acqua, Il raffreddamento è ottenuto per circolazione forzata, a mezzo di pompe centrifughe con radiatore posto immediatamente dietro l’elica anteriore. Dotato di turbocompressore, montava diciotto cilindri su tre file in acciaio al carbonio con quattro valvole in testa. L’albero motore era in acciaio al nichel-cromo, con otto supporti e bielle di acciaio speciale di altissima resistenza. Il motore ha sei carburatori rendevano possibile una carburazione magra, con evidente economia nei consumi, ma consente un rapido ingrassamento della miscela in modo da ottenere una ripresa pronta e perfetta.

Dati tecnici

Alesaggio  mm 140Sezione trasversale

Corsa         mm 170

Numero cilindri  (4 valvole in testa)          18 a V

Cilindrata totale  mm3 1.47,07

Rapporto di compressione (turbo compress.)   5,7

Giri alberi motore regime normale  1750

Giri albero motore regime massimo 1900

Potenza effettiva asse elica a regime normale  HP 880

Potenza effettiva asse elica a regime massimo HP 940

Consumo carburante alla potenza normale   gr.HP/h 215

Consumo Olio alla potenza normale  gr./h  10

Peso del motore a secco senza mozzo elica   Kg. 663

Peso per HP   gr. 750

Acqua contenuta nel motore  L. 42

Era un velivolo affidabile che permise l’attraversata dell’atlantico, in andata ed in ritorno, contribuendo a rafforzare il valore della nostra aviazione e la preparazione tecnica dei piloti Italiani e di tutto il personale navigante della Regia Aeronautica comandato da Italo Balbo.

 

 

 

Edoardo Federici

Aggiornamento IVAO event…

VFR DAY

Cari iscritti e cari soci dell’AeroClub L’Aquila Virtual…

La presente comunicazione mette a VS conoscenza un ulteriore evento che la Divisione Italiana di IVAO ha organizzato in conclusione dell’anno 2016.

Tale evento prevede esclusivamente la navigazione secondo le regole del volo a vista (VFR)! Infatti si tratta di un evento a livello italiano che si terrà il 22 dicembre tra le 20 e le 23 (utc). Ogni FIR avrà il FIC aperto e 3/4 aeroporti coperti per la serata. A Roma troverete: Urbe (leader nazionale per il volo VFR), Salerno (per chi ama il mare) e Rieti (per chi ama la montagna e le vallate) e tanto altro ancora.

Cliccando su “VFR Day” potrete leggere tutte le info dell’evento.

 

Poiché ci sarà piena copertura su tutto il territorio nazionale, anche l’aeroclub mette a disposizione le proprie risorse fornendo il servizio di informazione al volo presso l’aerodromo di “L’Aquila Parchi” – LIAP, dove ci sarà un nostro controllore.

Anche in questo evento, poiché racchiude in se lo spirito cardine che rappresenta questa V.A. divulga, siamo tutti chiamati a partecipare in maniera massiva…. fornendo anche noi il nostro apporto alla comunità di IVAO!

L’appuntamento è per giorno 22 dicembre alle ore 21 (LT) presso l’apron di LIAP per effettuare un round robin…

A seguire, alcune indicazioni per facilitare il buon andamento dell’evento e la fluidità della serata:

Aerei consigliati: Savannah VG1000, Tecnam P92, Cessna C172, Cessna C182, Robin DR400 o aerei equipollenti

Mi raccomando all’utilizzo delle livree del club che potrete trovare e scaricare cliccando sull’aeromobile!

Partenza: LIAP   Orientamento: 18/36 (QFU 176/356)

Arrivo: LIAP   Orientamento: 18/36 (QFU 176/356)

Rotta: TORNIMP ANTRODOCO CITTADUCALE LIQN CANTALICE CAMPOTOSTO TERAMO GIULIANOVA ROSETO MSILVANO LIBP CHIETI POPOLI AVIOLAQUILA COLLEROIO

Distanza: 154nm

TAS: 110kts

EET: 1h 30”

1° Alternato: ZZZZ   (Avio L’Aquila)

2° Alternato: LIQN

Campo 18 FPL: DOF/161222  REG/(a discrezione)  OPR/AEROCLUB LAQUILA  ALTN/AVIO LAQUILA  CS/GOLDENEYE  RMK/VFR DAY SIMULATING DAYLIGHT TOUCH AND GO LIQN LIBP AVIOLAQUILA

Aeroporti Touch and Go: LIQN  – Call Rieti Info – Orientamento 16R/34L (QFU 161/341); LIBP – Call Pescara APP/TWR – Orientamento 04/22 (QFU 036/216); Avio L’Aquila – Call Avio L’Aquila Radio – Orientamento 11/29

giro vfr day 3

giro vfr day 2

 

N.B.
La colonna “Altitudine di sorvolo” indica l’altezza dal livello medio del mare del punto di riporto. Non è da considerarsi quota minima per il sorvolo!

Altresì, sul nostro TS3 è possibile scaricare il file di Plang-G della tratta sopra descritta. Basta andare nella stanza “Briefing”, porre il cursore sopra la predetta scritta e cliccare con il tasto destro del mouse, dopodiché cliccare su “Apri Browser dei file” e scaricare il file “VFR Day IVAO 22.12.16.pln”.

 

Che dire…facciamoci l’ultimo voletto assieme!!!

Le carte AIP le trovate qui!

Vi ricordiamo di inoltrare il PIREP sul FOC dell’AeroClub nonché su IVAO.

Fabio Coppola